Esistono vari modi per creare una presentazione PowerPoint con Copilot in Microsoft e l’obiettivo di questa guida è di fornirti una panoramica sugli strumenti disponibili, includendo Powerpoint, Microsoft Cowork e l’agente di PowerPoint dedicato.
Per seguire al meglio la guida, ti faccio solo un breve anticipo di alcuni temi tecnici perchè potresti non avere tutte le funzionalità descritte:
- Copilot è considerato nella versione a pagamento
- Cowork è stato aggiunto come agente al nostro tenant in Sharepoint
- Il nostro tenant ha permesso ai modelli di Anthropic di agire come sub-processore dei dati
Tieni a mente questa breve checklist dato che i requisiti cambiano velocemente, quindi potresti aver bisogno di più (o meno, speriamo) controlli prima di poter fare i tuoi test.
Come creare una presentazione con Copilot in PowerPoint da PowerPoint
Copilot è integrato in PowerPoint con una funzionalità specifica per creare presentazioni da zero, da un file esistente o da un prompt libero. Puoi partire da un semplice prompt, lasciare che Copilot ti faccia alcune domande di contesto e ottenere una bozza completa in pochi minuti – slide, struttura e immagini incluse.

Il punto di accesso più diretto è la schermata Home di PowerPoint, quella che vedi appena apri l’applicazione. Qui trovi la voce Crea con Copilot come prima opzione nella sezione Nuovo – prima ancora dei template standard.
Cliccando su Crea con Copilot si apre direttamente PowerPoint con il pannello Copilot già attivo sul lato destro. Da qui puoi iniziare subito a lavorare. In alternativa, puoi aprire una presentazione vuota e attivare Copilot manualmente dal menu Home, cliccando sull’icona Copilot in alto a destra – oppure usando la scorciatoia Alt+Q per cercarlo rapidamente.

Una volta aperto il pannello, Copilot ti mostra un campo di testo con la dicitura “Modifichiamo la tua presentazione” e tre suggerimenti rapidi:
- Crea una presentazione su argomento
- Aggiungi una diapositiva su descrizione
- Crea una presentazione personalizzata
Chiaramente, l’opzione di aggiunta è utile solo se hai già una presentazione già pronta, mentre le altre due sono utili se parti da zero.
La terza opzione, “Crea una presentazione personalizzata”, è quella che attiva il flusso guidato con le domande di contesto. È l’opzione che consiglio se parti da zero e vuoi un risultato più controllato. Se invece scrivi direttamente nel campo libero, Copilot parte subito con la generazione senza farti domande. Funziona, ma il risultato è meno preciso.

Con un prompt generico tipo:
Crea una presentazione su mercato dell'auto in Europa
Copilot inizia subito a elaborare e il risultato può essere buono, ma dipende molto da quanto il prompt è specifico. Qui stiamo parlando di un esempio, ma vedrai che il risultato sarà comunque soddisfacente. Certo è che, se il tuo utilizzo è lavorativo, dovrai realizzare prompt decisamente più mirati di questo.
In linea di massima, la prima opzione dovrebbe andare più “veloce” perchè fa meno domande sul contesto, ma allo stato attuale si equivalgono – in entrambi i casi, infatti, Copilot farà delle domande per chiederti come realizzare la presentazione finale.

A questo punto, Copilot avvia un flusso in 5 passaggi. Ogni domanda appare in sequenza nel pannello laterale e puoi rispondere selezionando una delle opzioni proposte oppure scrivendo una risposta libera nel campo di testo.

La prima domanda è quante slide vuoi nella presentazione. Le opzioni disponibili per il numero di slide sono:
- Breve (6-8) – panoramica rapida
- Media (10-12) – analisi completa ma snella
- Lunga (15+) – approfondita con molti dettagli
- Oppure puoi inserire un numero personalizzato con “Immetti opzione Altro”
Per la maggior parte delle presentazioni aziendali lavoro con Media (10-12).Come formato, regge bene in diversi contesti e ci permette di andare dritti al punto senza dilungarci.

La seconda domanda riguarda il pubblico. Le opzioni sono:
- Executive/management – focus su trend e implicazioni
- Team commerciale – focus su vendite, canali, clienti
- Tecnico/industriale – focus su produzione, supply chain, tecnologia
- Generale
Chiaramente questa scelta è influenzata dal nostro prompt relativo al mercato dell’auto, qunidi Copilot sta già scremando le opzioni per noi. Il taglio dei contenuti generati, non solo il livello di dettaglio, riceverà questa nostra risposta come contesto e cambierà la presentazione stessa. Per farti un esempio pratico, una presentazione per executive e una per il team commerciale sullo stesso argomento avranno strutture e priorità diverse: se le provi entrambe, mantendo intatte tutte le opzioni a parte questa relativa al target, vedrai differenza notevoli nelle modalità di visualizzazione.

La terza domanda chiede quale focus vuoi privilegiare. Le opzioni variano in base all’argomento che hai indicato nel prompt iniziale, come anche nel passaggio precedente. Nel caso del mercato dell’auto in Europa, ad esempio, le scelte erano:
- BEV/PHEV e transizione elettrica
- Prezzi e accessibilità
- Competizione e quote per gruppi
- Tutto (bilanciato)
Se non hai un’esigenza specifica, “Tutto (bilanciato)” è un buon punto di partenza. Puoi sempre approfondire un tema specifico in un secondo momento aggiungendo slide (tramite Copilot o meno).

Il quarto passaggio è la scelta del template grafico. Copilot mostra una selezione di template disponibili in PowerPoint, inclusi eventuali modelli personalizzati già salvati nel tuo account. Se hai un template aziendale salvato, lo troverai in cima alla lista. Conviene usarlo direttamente qui, invece di applicarlo manualmente a presentazione generata – risparmia un passaggio di formattazione e il risultato finale è più coerente.
Diciamo che il punto sui template è particolarmente ostico in ambito aziendale, dato che spesso le PowerPoint nascono da “copie” di PowerPoint precedenti dove, non necessariamente, esiste un template strutturato. L’AI funziona benissimo se ha meno vincoli, anche perchè spesso i nostri template non sono veri e propri template.
Per farti un esempio, un template ha magari slide fatte così:
- Hero image + didascalia
- Testo + immagine + blocco citazione
- Testo + doppia immagine + icona
Ma magari in azienda avremo tutte slide “uguali”, dove cambia solo l’icona che per noi ha un significato, ma l’AI non può capirlo. Se abbiamo Hero image + didascalia e l’unica differenza è che abbiamo un martello per “strumenti” e una lampadina per “idea”, Copilot farà una gran fatica a differenziare la presentazione.

L’ultimo passaggio riguarda lo stile visivo delle immagini generate da Copilot. Le opzioni disponibili sono numerose, fra cui Suggested, Flat Design, Photorealistic, Isometric 3D, Watercolor, Cinematic e Sketch.
Per presentazioni aziendali tendo a usare Flat Design o Suggested. Gli stili più creativi (Watercolor, Cinematic) hanno senso in contesti specifici – per una presentazione executive standard rischiano di sembrare fuori posto. Qui dipende sempre dal tuo target e ti consiglierei di fare qualche test: ad esempio, Geometric 3D può essere una buona scelta elegante anche per presentazioni in pubblico.

Prima di avviare la generazione, Copilot ti offre la possibilità di collegare file esistenti come base di contesto. Si tratta di una delle funzionalità più utili dell’intero flusso. Cliccando sul simbolo + nel campo di testo puoi collegare documenti Word, PDF o presentazioni PowerPoint già presenti nel tuo Microsoft 365 e Copilot li usa come fonte per costruire i contenuti delle slide, riducendo la quantità di informazioni che devi inserire manualmente nel prompt. Il contesto è il vero vantaggio di lavorare su un ambiente Microsoft, evitando workaround lunghi e faticosi.
In pratica: se hai già un documento di analisi, un report o anche solo una bozza di scaletta, allegarlo qui vale molto più che descrivere tutto nel prompt. Il risultato sarà più aderente a quello che hai già in testa e meno generico. Nel nostro caso, non inserisco alcun riferimento e quindi la qualità del mio ouput sarà sicuramente inferiore alle possibilità offerte dallo strumento stesso.

Una volta completate le cinque domande, Copilot avvia la generazione. Puoi interromperla in qualsiasi momento cliccando sul pulsante rosso di stop nel pannello – utile se ti accorgi di aver impostato qualcosa di sbagliato prima che finisca. Al termine trovi la presentazione completa con tutte le slide generate, il template applicato e le immagini nello stile scelto.

Quando la generazione è completata, Copilot mostra un riepilogo di quello che ha fatto e propone alcune opzioni aggiuntive per affinare il risultato. Le proposte tipiche sono aggiungere una sezione “Key Takeaways” finale, inserire slide di approfondimento su temi specifici o rendere più “data-driven” le slide con grafici dedicati. Puoi accettare uno di questi suggerimenti, ignorarli e procedere con modifiche manuali, oppure usare il campo di testo per dare istruzioni ulteriori a Copilot in linguaggio naturale.
Quando sei soddisfatto del risultato, clicca su Fine per chiudere il flusso guidato e passare alla presentazione. Da qui in poi lavori normalmente in PowerPoint, con la possibilità di richiamare Copilot in qualsiasi momento per modifiche puntuali. Un avvertimento pratico, visto che parliamo di AI: il risultato generato è sempre una bozza di partenza, non una presentazione finita. Dati, cifre e contenuti specifici vanno sempre verificati manualmente – Copilot può sbagliare su dettagli fattuali, soprattutto se non hai fornito file di contesto.


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Come creare una presentazione Powerpoint con Copilot Cowork
Copilot Cowork è una funzionalità di Microsoft che permette di fare numerose operazioni da una singola interfaccia, includendo anche la creazione di presentazioni Powerpoint con un prompt.
L’accesso principale arriva dal link ufficiale di Copilot, dove possiamo accedere alla sezione relativa agli agenti. Se l’agent Cowork non è ancora stato aggiunto, dovresti provare ad attivarlo in autonomia o a parlare con il tuo IT di riferimento.

Una volta fatto accesso, possiamo andare sul link di Cowork e aprire una nuova conversazione con un prompt come questo:
Crea una presentazione che analizza come l'intelligenza artificiale trasformerà il settore della logistica nei prossimi 10 anni
Come sempre, puoi aggiungere maggiore contesto cliccando sul pulsante +, che indica questi campi:
- Aggiungi contesto lavorativo (come file, persone, riunioni)
- Carica immagini e file (PDF, Word, Excel, immagini)
- Allega file cloud (OneDrive, SharePoint, Teams)
Il consiglio è quello di offrire un contesto molto chiaro prima di partire, ma in questo caso partiamo solo con le opzioni di default che abbiamo disponibili.

n questa finestra possiamo anche scegliere il modello, in questo caso se rimanere con l’automatico oppure Claude Sonnet 4.6 oppure Claude Opus 4.6. Per questo motivo ci serve l’accesso ai modelli di Anthropic, altrimenti non potremo utilizzare Cowork. In effetti, Cowork nasce come una funzionalità propria di Claude che poi Microsoft ha incorporato.

Una volta che facciamo partire il prompt, sarà Cowork a occuparsi della creazione della presentazione e, come vediamo, è parecchio preciso nello spiegare le singole parti che ci servono:
- Stato avanzamento indica i singoli passaggi che saranno intrapresi. Quindi dalla ricerca passerà poi alla verifica delle fonti, per poi focalizzarsi sui trend e sulla scrittura del report che troveremo nella cartella contestuale
- Cartella di output: qui troveremo i materiali generati, ovvero la presentazione in Powerpoint, il relativo PDF e anche un file in markdown (.md)
- Cartella di input: se inseriamo un contesto specifico, sarà inserito qui
- Competenze: queste sono le Skills utilizzate in Cowork
Ci metterà un po’ di tempo, ma meglio evitare di bloccare il flusso e lasciar andare Cowork finchè non avrà terminato.

Al termine, Cowork ci annuncia che la presentazione è terminata e ci segnala una overview di quanto realizzato, inserendo i punti principali.

Tutti i materiali finiscono in un punto un po’ curioso di Onedrive, tipo OneDrive > Documenti > Collaborazione # (dove # ha un numero) > Sessions > ID_SESSIONE > Output. Praticamente impossibile da trovare, se non sai dove guardare.

Chiaramente lo stesso contenuto è disponibile anche nella versione online di OneDrive ma, come detto, è poco intuitivo.

Alla fine, avremo la nostra presentazione di 15 slide e il risultato è piuttosto professionale, c’è anche un buon mix in termini di layout e messaggi.

Avremo inoltre il file in markdown, eventualmente utile per essere utilizzato successivamente con altri tool AI.
Come creare una presentazione Powerpoint con l’agente di Powerpoint

Gli agenti sono un tema fondamentale per usare al meglio Copilot ed esiste un vero e proprio agent chiamato PowerPoint che ci permette di creare direttamente una presentazione Powerpoint da zero. Per prima cosa, dobbiamo accedere alla chat di Copilot e andare nella sezione dell’archivio degli agenti.

Una volta trovato l’agente di PowerPoint, possiamo aggiungerlo al nostro spazio in Copilot.

Cliccando su Apri, possiamo iniziare a utilizzarlo e ci apparirà fra le opzioni sul lato sinistro nella parte chiamata Agenti, insieme ad altri agenti che abbiamo utilizzato in passato.

La prima schermata è molto simile ad altri chatbot basati su AI: avremo tre diverse opzioni di “zero-prompt” e potremo inserire ulteriore contesto tramite il “+”, le origini oppure utilizzare la voce.
In basso, se hai già utilizzato questo agente in passato, troverai anche la cronologia con le azioni passate.

Inseriamo un prompt fra quelli proposti, che sarebbe:
Crea una presentazione che analizza come l'intelligenza artificiale trasformerà vari settori nei prossimi 10 anni

A questo punto, l’agente inizierà ad allineare i singoli passaggi da effettuare per la creazione della presentazione stessa.

Se non aggiungiamo ulteriori indicazioni, l’agente prenderà un tema standard e inizierà a creare la presentazione. Chiaramente non possiamo intervenire in questa fase, dato che è un’operazione che l’agente fa in autonomia.

L’ultimo step necessario è l’outline – una volta completato, l’agente ti segnala che ci vorrà un po’ di tempo per completare la presentazione stessa.

L’anteprima indicherà che stiamo realizzando 13 slide, ma inizialmente non ci sarà alcun contenuto.

Man mano che la presentazione si crea, vedrai le anteprima delle singole slide sul lato destro.

Terminata la presentazione, potrai rivedere i diversi layout e gli step effettuati – oltre a portarla in PowerPoint in automatico dal menu contestuale.

La sequenza diapositive mostra come ci sia una buona varietà nei layout, visto che non abbiamo dato particolari spunti in questo caso sui messaggi e sul contesto.

Come sempre in ambiente Microsoft, stiamo lavorando in cloud e troveremo la presentazione in OneDrive > I miei file > Documenti > Copilot > Created.

La qualità delle slide è buona, avendo anche immagini generate con AI che sono contestuali al messaggio delle slide stesse.
Come noti, il risultato è di buona fattura e prende spunto da ricerche fatte online per darci un’ottima base di partenza per realizzare poi la nostra presentazione finale.
Recap: come creare una presentazione PowerPoint da zero con Copilot
Come hai visto, tutte e tre le opzioni disponibili per creare una presentazione PowerPoint con Copilot (Cowork, agente PowerPoint e PowerPoint stesso) ottengono un buon risultato per iniziare a delineare una presentazione d’impatto.
Il consiglio è sempre quello di provare le varie opzioni a disposizione, variando i prompt e dando quanto più contesto possibile – altrimenti il risultato sarà decisamente generalista e poco interessante per i nostri scopi!
Ora – non ti resta che fare un test!

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